Ottimizzare il tuo profilo LinkedIn

da  | Dec 18, 2023 | Guide

Ottimizzare il tuo profilo LinkedIn

È arrivato il momento di parlare di un social su cui si sentono giudizi contrastanti (anche se a me piace un sacco).

Il cosiddetto “Social dei professionisti”: LinkedIn.

Ma cosa di LinkedIn in particolare?

La prima a cui bisogna pensare appena si accede in piattaforma:
L’ottimizzazione del profilo.

Prima di partire a bomba però, c’è una premessa che vorrei farti, soprattutto se sei tra quelli che su LinkedIn non sono neanche presenti!

Perché dovresti usare LinkedIn?

Perché usare Linkedin

Di perché ce ne sarebbero centinaia, i più importanti sono sicuramente:

 

  • Costruire un network contatti professionali.
  • Possibilità di ricercare lavoro.
  • Seguire contenuti più formativi, con meno “fuffa” rispetto agli altri social.

Quando cerchi il tuo nome o quello di qualcun altro su Google, qual’è la pagina che (mediamente) esce per prima?

Proprio il profilo LinkedIn.
Non Facebook, non Instagram o Tik Tok.
È ormai, di fatto, il nostro biglietto da visita online.

Lasceresti al caso il tuo biglietto da visita?

Ecco perché è giunta l’ora di sistemare il tuo profilo e renderlo performante.

Foto profilo

L’abito fa il monaco, soprattuto su LinkedIn.

Una foto ben scattata può influenzare positivamente il pubblico; al contrario, una foto come quella che vedi qui sotto, ha un solo risultato (e lo puoi immaginare facilmente).

Problemi riscontrati spesso:

  • Immagine del profilo non curata e poco professionale.
  • Cover non presente.
  • Caricamento delle foto con dimensioni errate.

Foto profilo male

Cosa è meglio fare:

  • Inserire una foto recente, in primo piano, con sfondo professionale.
  • Usare le dimensioni giuste (almeno 500×500 foto profilo e 1584 x 396px per la cover).

Foto profilo Linkedin bene

Headline

Autorevolezza.
Questo è il risultato che devi raggiungere con la tua headline.

Errori più frequenti:

  • Non esprimere una value proposition chiara.
  • Non rivolgersi a un target specifico.
  • Mettere troppa carne al fuoco, usando innumerevoli job title.
  • Scrivere “Imprenditore di me stesso”, “Amante della vita”, “Marketing Evangelist/Enthusiast” ecc.
Headline profilo linkedin fatta male

Cosa è utile fare:

  • Seguire questa struttura “Chi sono | Cosa faccio | Cosa offro e per chi”.
  • Inserire parole chiave utili.
  • Stare all’interno dei 100 caratteri.
headline profilo linkedin dassereto

Fonte Screenshot: Profilo LinkedIn Simone Dassereto

Sommario

Sommario profilo LinkedIn

Fonte Screenshot: Profilo LinkedIn Benedetta Cerchiara

Sezione che ti consente di fornire una descrizione più dettagliata di te, della tua carriera, delle tue competenze e degli obiettivi professionali.

Diciamo che può essere definito “l’espansione della headline”.

Quali sono gli errori che vengono fatti spesso?

  • Purtroppo in alcuni casi viene lasciato vuoto, non si sa perché 😂
  • Non è allineato con l’obiettivo (ad esempio: cercare lavoro)
  • Non racconta nulla della persona.
  • È povero di parole chiave.

Ecco invece le best practices per un sommario efficace e coinvolgente:

  1. Parti con qualcosa di impatto: Cerca di catturare fin da subito l’attenzione dei lettori. Può essere anche una citazione, un episodio della tua carriera, qualunque cosa possa colpire l’occhio, senza ovviamente scadere in banalità. Questo aiuta a stabilire una connessione emotiva con chi legge il tuo profilo.
  2. Racconta una storia: Condividi un breve riassunto della tua storia professionale, non dimenticando comunque di inserire anche qualche dettaglio più personale.
  3. Sottolinea le tue competenze: Usa parole chiave pertinenti al tuo settore. Questo aiuterà le persone a capire in modo rapido quali sono le tue abilità principali e cosa puoi “offrire”.
  4. Evidenzia i risultati: Senza essere troppo autoreferenziale, prova a dare enfasi ai risultati e i successi che hai ottenuto. Non parlare di numeri, ma del cambiamento che sei riuscito a generare nei tuoi clienti e in te stesso.
  5. Invita all’azione: Alla fine del tuo sommario, sarebbe meglio includere anche una CTA. Ad esempio, puoi incoraggiare le persone a contattarti per opportunità di collaborazione, connessioni o consulenza.
  6. Mantienilo aggiornato: Il sommario dovrebbe evolversi con il tuo percorso professionale, quindi ricordati di dargli una rinfrescata ogni tanto! 

Esperienza

Esperienze professionali

Fonte Screenshot: Profilo LinkedIn Benedetta Cerchiara

Importante parte del profilo che ti consente di elencare e descrivere le tue esperienze lavorative passate e attuali.

Questa sezione è fondamentale perché fornisce agli altri utenti una visione dettagliata del tuo background professionale e delle tue responsabilità.

Problemi riscontrati più spesso:

  • Troppo “copia e incolla” rispetto al CV.
  • Scrivere il job title ma non le mansioni svolte nel concreto.
  • Inserire anche le università dove si studia.
  • Troppe esperienze “inutili” per fare numero.

Cosa bisognerebbe invece fare:

  1. Includi le esperienze pertinenti: Se hai un buon numero di esperienze professionali, assicurati di elencare solo quelle pertinenti con il percorso che vuoi intraprendere.
  2. Parla di come hai inciso all’interno dell’azienda: Non limitarti a fare l’elenco dei job title. Evidenzia anche i risultati e i successi che hai ottenuto in ciascun ruolo, inserendo anche dati a supporto.
  3. Includi link e media: Se hai progetti, articoli, presentazioni o altri materiali da condividere, fallo. Allegare questo tipo di file è una dimostrazione concreta e tangibile delle tue competenze.
  4. Personalizza per il tuo settore: Adatta la descrizione delle tue esperienze per il tuo settore e il tuo pubblico di riferimento. E non dimenticarti le solite parole chiave!

 

Competenze

Le competenze consentono agli altri utenti di LinkedIn di identificare facilmente le tue capacità e confermare le tue skill in determinati settori o ambiti.

Per questa sezione non mi sento di darti particolari consigli, quindi andrò per uno solo: non inserirne centomila solo per apparire più professionale.

Meglio inserirne poche, ma efficaci per quello che è il tuo obiettivo sulla piattaforma.

 

Segnalazioni

Sezione dove puoi scrivere o ricevere delle “raccomandazioni” da altri professionisti che magari hanno condiviso con te una parte del loro percorso lavorativo e ci tengono a segnalare le tue capacità.

È un po’ come la parte dedicata alle “recensioni” sugli e-commerce, però piuttosto che il servizio, si valuta la persona.

Anche qui, ti diamo un unico suggerimento: evita lo scambio di segnalazioni.

È una brutta pratica che ancora resiste da anni
Io la faccio a te, tu la fai a me. Niente di più inutile.

Va bene richiederla a qualcuno con cui hai lavorato, ma cerca sempre di utilizzare il buon senso.

 

Qualche trucchetto per il tuo profilo LinkedIn

URL del profilo

URL e profilo Linkedin in inglese

Se il profilo è il tuo biglietto da visita online, l’URL è l’indirizzo di casa.

Perché è utile

  • Migliora la tua visibilità in ottica SEO: Gli URL personalizzati, soprattutto se contengono il tuo nome, possono migliorare presenza online nei risultati di ricerca sui motori di ricerca come Google.
  • Facilita la condivisione: Quando vuoi condividere il tuo profilo LinkedIn (ad esempio su CV, email o sugli altri social), un URL personalizzato è più presentabile e semplice anche da ricordati.

Se non l’hai mai modificato, LinkedIn te ne assegna uno di default.
Probabilmente dopo lo slash vedrai un codice alfanumerico stile password del wi-fi, quindi ti consiglio di metterci mano appena ne hai l’occasione.

Per personalizzare l’URL del tuo profilo LinkedIn, segui questi passaggi:

  1. Accedi alla dashboard del profilo.
  2. In alto a destra dovresti vedere un riquadro come quello in foto, dove di fianco a “Public profile & URL” troverai il simbolo di una penna. Cliccaci per modificare.
  3. Inserisci l’indirizzo di tuo gradimento (es. il tuo nome completo)
  4. LinkedIn ti indicherà se l’URL che hai scelto è disponibile. Se lo è, potrai salvarlo e condividerlo.

N.B.
Se il tuo nome è molto comune e quindi l’URL è già stato bloccato, puoi provare a utilizzare piccole variazioni, tipo un numero o una parola chiave del tuo settore, un po’ come si fa per le mail su Google quando sono state già prese.

Profilo Inglese

Avere un profilo LinkedIn in lingua inglese può essere utile per diverse ragioni:

  • Maggiore visibilità: Ti espone a un pubblico più ampio, compresi professionisti, recruiter e datori di lavoro internazionali.
  • Opportunità di carriera: Se sei interessato a opportunità di lavoro all’estero o a lavorare con aziende internazionali, il profilo in inglese dimostra la tua capacità di comunicare efficacemente anche in una lingua diversa.
  • Risorse e contenuti nuovi: LinkedIn offre un’enorme quantità di risorse, corsi di formazione e contenuti in lingua inglese.
  • Espansione del tuo network: Può aiutarti a connetterti con professionisti provenienti da tutto il mondo.

Questa sappiamoche è più difficile, quindi se proprio credi di non averne bisogno puoi anche farne a meno, anche se può essere anche un buon modo di mettersi in gioco.

Per crearlo ti basta andare nello stesso riquadrino che abbiamo visto per l’URL, cliccare sulla penna di fianco a “Lingua del profilo” e scegliere l’inglese.

 

Creator mode

Creator mode

La modalità “creazione di contenuti” è un’impostazione del profilo che può tornarti utilissima per far crescere il tuo pubblico sulla piattaforma.

Quali sono i vantaggi?

  • Il pulsante “Collegati” si trasforma in “Segui”, quindi i collegamenti vengono visualizzati come tuoi follower.
  • Puoi scegliere dei topic di riferimento per far capire di cosa ti occupi, argomenti che verranno poi resi visibili sulla tua pagina in forma di hashtag.
  • Hai la possibilità di mettere in evidenza i contenuti tramite le sezioni “In primo piano” e “Attività”.
  • Puoi aggiungere un link nel blocco di presentazione del profilo per indirizzare il traffico verso il tuo sito web.
  • Se soddisfi i criteri di accesso, puoi ottenere l’accesso agli strumenti per la creazione di contenuti come LinkedIn Live e Newsletter.
  • Puoi accedere all’analisi dei creatori di contenuti, che include l’analisi combinata dei post e l’analisi dell’audience.

Se vuoi dare un’occhiata al mio profilo forse puoi renderti conto delle differenze anche visivamente: www.linkedin.com/in/marcofilice

Come si attiva?

  1. Nella parte inferiore al sommario (come vedi in foto), sotto la sezione “Risorse” dovresti trovare la dicitura “modalità creazione di contenuti”. Cliccaci su.
  2. Vedrai un’anteprima e dovrai cliccare su “Avanti”.
  3. Ti si aprirà una schermata dove potrai scegliere 5 argomenti e vedere quali strumenti LinkedIn puoi utilizzare.
  4. Clicca su “Attiva” e il gioco è fatto!

 

Quiz valutazione competenze

quiz

Se non sei ancora perfettamente dentro i meccanismi della piattaforma, i quiz di LinkedIn possono essere perfetti per dimostrare le tue abilità in modo oggettivo e misurabile.

Ecco alcune caratteristiche:

  • Argomenti diversificati: LinkedIn offre quiz su tantissimi argomenti, tra cui software, lingue straniere, marketing digitale, SEO, graphic design sviluppo web ecc.
  • Domande a scelta multipla: Le varie opzioni possono darti una mano nell’individuare la risposta esatta.
  • Tempo limitato: Spesso c’è un limite di tempo per completare ciascuna domanda. Questo per limitare la possibilità di le cercare risposte online.
  • Valutazione immediata: Dopo aver completato le domande, ricevi subito il tuo punteggio per capire se sei promosso o bocciato.
  • Risultati pubblici: Se ti va, puoi condividere i risultati sul tuo profilo, evidenziando la competenza acquisita.
  • Possibilità di ritentare: Puoi ripetere i quiz più volte per migliorare il punteggio o rafforzare le tue conoscenze.

Partecipare è molto semplice, ti basta scendere in basso fino a raggiungere la sezione “Competenze” del tuo profilo.

Come vedi in foto, accanto c’è un pulsante con scritto “Quiz valutazione competenze”, cliccandolo puoi scegliere l’argomento e procedere!

valutazione competenze

Calcola il tuo Social Selling Index

Prima di tutto vediamo cos’è

Il social selling index è uno strumento interno a LinkedIn (dentro Sales Navigator) che misura la qualità della tua presenza e l’efficacia nell’utilizzo del social.

Assegna un punteggio da 1 a 100 diviso in 4 parametri in base all’ attività svolta sulla piattaforma.
Ogni parametro ha un punteggio massimo di 25.

Social selling index

Di cosa tengono conto le componenti del punteggio

1 – Creare il brand professionale

  • Completezza del profilo (foto, job title, Sommario, Esperienze, Competenze ecc.).
  • Numero di segnalazioni.
  • Numero di follower.
  • Conferme di competenze ricevute.

Come migliorare in questo aspetto?

Inserendo documenti o presentazioni che possano dare più sostanza alle competenze o rafforzare le esperienze passate.

2 – Trovare le persone giuste

  • Capacità di cercare e trovare profili in target.
  • Capacità di fare network.
  • Quantità di risposte positive alle richieste di connessione.

Come migliorare in questo aspetto?

Bisogna individuare le persone a cui chiedere il collegamento e personalizzare il messaggio che accompagnerà le richieste di connessione.

3 – Interagire con info rilevanti

  • Quanto interagisci con i contenuti degli altri (commenti, diffusioni ecc.).
  • Tasso di partecipazione nei gruppi.

Come migliorare in questo aspetto?

Qui è molto semplice: interagire di più è la chiave per portare il massimo valore a te e alle persone all’interno del tuo network.

4 – Costruire relazioni

  • Numero di visite ricevute sul profilo.

Come migliorare in questo aspetto?

Lavorando sui contenuti e sulla costruzione del network per poter migliorare la proprià capacità di attrazione.

Come calcolo il SSI?

Da questo link puoi farlo in maniera completamente sicura e gratuita cliccando su “Get your score”!

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